Vado, partorisco e… Torno

TornoLe nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita.
(Jack Kerouac)

A vent’anni forse caro Jack. Ora ne ho 35, 20 kg in meno addosso – credo, perché a un certo punto della gravidanza ho smesso di pesarmi e ciao – e 10 kg in più in braccio.

Forse dovrei smetterla con questo bipolarismo del cuore, ma dopo aver vissuto metà della tua vita lontano da casa, ci sarà sempre una parte mancante, sia che ti trovi al tacco che al ginocchio dello stivale (si’, io l’Italia la vedo un po’ come un cuissard a mezza coscia). Salento salendo.

Dopo 11 mesi e 19 giorni torno. Torno a lavoro, torno alla Capitale e dintorni. Torno da mamma, torno a me, a vivere diverse ore al giorno senza di lei.

Read more

Top of the post #3: 16 Giugno 2014

TOP OF THE POSTSarà il caldo, saranno gli ormoni, ma con Il Top of the post sto scoprendo l’empatia verso alcune blogger o qualche particolare post.

  • Questa settimana inizio da Silvia A. di meduepuntozero.com con Era la mia bici, cazzoun post che racconta tutta la stanchezza di noi trentenni (anno più anno meno) verso questo Paese, che offre una quotidianità sempre più ingrata. Il punto non è solo la bici (a me non l’hanno rubata perchè io semplicemente da quel sellino, quando la prendo, non scendo mai… ma l’unica volta che ho pedalato per 9 km tra le buche di Porta Maggiore, i binari dei tram e i sampietrini in assenza di ciclabile per andare a lavoro, l’ho lasciata sorvegliare al cartomante e ho portato il sellino in ufficio…). Il punto è il disagio crescente di chi ogni giorno deve fare i conti con le distanze, con la fatica, con gli orari di lavoro (e ti devi sentire anche fortunato se c’è, quando dovrebbe essere un diritto) e con coraggio o incoscienza mette anche al mondo dei figli. E come ricompensa? ti inculxxx la bici, ovvio. Io per il momento ho risolto la mia stanchezza fuggendo dalla grande città (una città che si paralizza per un acquazzone… incredibile), perchè avevo un’alternativa, durerà?
  • Per sdrammatizzare passiamo a Otto cose che puoi fare mentre allatti (+1 per le blogger) di Mammaincittà. A me ne basterebbe una: poter continuare a guardare le mie serie tv, altrimenti sono finita sia io che questo blog!
  • Per chiudere in bellezza Pannolini gratis per tutti della mia compagna di panza Giada di Mammachevita (è fantastico perchè da quando ho scoperto che siamo alla stessa settimana non devo neanche più tenere i conti :D). Il suo racconto è il sogno della mia vita… sì perchè io mi incanto davanti a Pazzi per la spesa, cioè fossi negli USA sarei una di quelle che ritagliano e raccolgono meticolosamente coupon e fanno scorta d’ogni. Una domenica mi ero così imbambolata davanti al programma, che non potevo arrendermi all’idea di non poter avere un qualche sconto, tanto che alla fine sono riuscita a racimolare dagli scontrini Auchan, per un risparmio totale di 2-3 euro, sconti di 30-60 cent sull’acquisto di bottiglie di latte e confezioni di carta igienica. …e dire che ho avuto il Carrefour dietro casa per 5 anni O_o

Come sempre ricordo che l’iniziativa di Top of the post è di Koko di Ordinata-mente, qui le regole per partecipare e Buona settimana a tutti!

Top of the post #2: 9 Giugno 2014

TOP OF THE POSTQuesta settimana sento doverosamente di dover iniziare il Top of the post con una di quelle letture che fai tutto d’un fiato e poi pensi: Perchè non l’ho scritto io? (Perchè tu sei troppo presa a guardarti qualche serie, scommettiamo?!)

  • Questa è casa mia di Sabina, Ioconmiofiglio. Accomunate dalle origini pugliesi, spesso finiamo a scambiarci curiosità sulle ricette tipiche e sulle differenze culinarie da zona a zona. Tornando al post, me ne sono innamorata perché nelle sue parole mi riconosco. Mi riconosco nell’amore per questa terra così ricca di contraddizioni, mi riconosco perchè nonostante avendo vissuto ormai quasi metà della mia vita in tutt’altro posto, mi sono sempre ostinata a chiamare “questa” la mia Casa.
  • Il club delle casalinghe di m– di Adelaide, Duevoltemamma. Compagna di #tweetparty, il suo post è il  coming-out di chi con ironia riconosce di non essere portata per la casalighitudine a cui in tante abbiamo aderito tra commenti e tweet deliranti. Ne approfitto anche per citare Marina di Da Mamma a Mamma, che con Il club delle casalinghe di m– anch’io ne faccio parte ha sposato anche lei la causa!
  • And last but not least… Portatemi le arance, di Blogmama: occhio, se dovesse essere silente a lungo, probabilmente bisogna iniziare a preoccuparsi!

Ricordo che l’iniziativa di Top of the post è di Koko di Ordinata-mente, qui le regole per partecipare e Buona settimana a tutti!