4 Serie TV da vedere (e rivedere)

TIMvision serie tv✔️Mad Men
Se lavori nella pubblicità o nella comunicazione (o sei un appassionato), se ami gli anni ’50 prima ma soprattutto i ’60 e i ’70 poi, se sei un intenditore di serie TV.
Uno spaccato socio culturale dei pubblicitari della Madison Avenue e di quanto ruota attorno alle loro vite.
NB: non si può che soccombere a Don Draper, il protagonista: l’uomo che tutte desiderano, il marito che nessuna merita. Donne avvisate 😀

✔️Grey’s Anatomy
La serie cult su amori e altri disastri degli specializzandi e dei medici del Seattle Grace Hospital.
Curiosità: perché si chiama Grey’s Anatomy. Il titolo della serie gioca sull’assonanza tra il cognome del personaggio principale Meredith Grey e L’anatomia del Gray, importante manuale medico.
La voce narrante di Meredith tira le somme e conclude ogni episodio, accompagnata da un brano che spesso dà il nome alla puntata.
L’ultima volta che l’ho guardata aspettavo l’Inquilina, quindi sì, non ho ancora visto il tragico epilogo di colui che vorremmo veder sorridere ogni mattina. Dite che ce la posso fare?!
Se poi avete presente quelle piccole trascurabili manie da picchi ormonali, avevo una canzone in testa che ero certa di aver ascoltato nella serie. Ho googlato come non ci fosse un domani e consultato la colonna sonora di ben 9 stagioni alla sua ricerca. E alla fine ce l’ho fatta: Two weeks, Grizzly Bear. Ora nelle mie cuffiette 😀

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Il bambino che vorrei

Il bambino che vorreiIo L’Inquilina non me la immaginavo.

Sarà perché da piccola avevo trovato in soffitta questo quadro col ritratto di una bimba bionda con grandi occhi chiari e naso all’insù, e mia mamma raccontava l’aneddoto terrificante di come si fosse innamorata di quell’immagine dipinta per i nove mesi della sua prima gravidanza, e di quanto fosse rimasta poi delusa alla vista di mia sorella.

Scura, piccola e pelosa. Tanto da decidere di metterlo via.

Un po’ come Gabrielle (Solis, Desperate Housewives ndr), ex modella da copertina delle riviste più patinate, con una figliola che altro che diversamente magra, che si è scoperta poi essere stata scambiata in culla. Ma niente niente pure mia sorella?! 😀

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La resilienza delle mamme

Resilienza Resilienti queste mamme.

Sì, proprio loro, che vedono il proprio corpo trasformarsi per nove mesi.

E si arrendono al non esserne più padrone.

Anche quando all’interno si consuma una delle più accanite sessioni di boxe.

Che sia prima, durante o dopo il parto, sopportano un dolore che dicono sia pari a quello non so di quante ossa rotte.

E se ne dimenticano.

Al punto da essere pronte a provarlo ancora, e ancora. Read more

La verità vi prego sul cesareo

Private Practice Cesareo…o almeno vi racconto la mia.

Ho letto di mamme che partoriscono naturalmente figli di sei kg. (Una donna in Florida, lo scorso Febbraio, per esempio. Sostiene di essersi resa conto della gravidanza solo alla 35 settimana per la velocità eccessiva con cui acquistava peso. 6,500 kg per la precisione. Non sapeva di essere incinta?!)

Ho sentito di mamme che hanno partorito naturalmente figli di 4,5 kg. (Un’infermiera dell’ospedale in cui ho partorito a mia volta, per esempio. Lei però raccontava che era le stata sbagliata la stima sì, ma in difetto)

Ho visto bisnonne parlare di fantomatici bambini di 7 kg, sempre partoriti naturalmente e in casa per giunta. (La nonna 94enne di mio marito, per esempio. Ma forse visto l’età dovremmo iniziare a dubitare dei suoi racconti…).

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Fenomenologia della cicogna nelle serie tv|la suocera parte II

Bree nuora in Desperate HousewivesDesperate Housewives.

Gloria Hodge. Ovvero la suocera del secondo marito di Bree Van de Kamp. Fortemente religiosa e credente nella giustizia (più divina che terrena). Si approfitta dell’ingenuità di Bree per tornare prepotente come incubo della vita del figlio, Orson Hodge. Al punto da essere stata complice della sparizione della prima moglie di Orson per punirlo del suo adulterio, e complice anche nella sua tempestiva ricomparsa… Sempre diffidare dalle ardenti religiose. Ops! Anche la mia lo sarebbe, dite che mi devo preoccupare?

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