La verità vi prego sulla casetta di pan di zenzero Ikea

Premessa: sono anni che dico di voler realizzare la casetta di pan di zenzero Ikea. Quest’anno mi son detta che era quello giusto, per passare un pomeriggio creativo io e la mia figliola. Così alla prima occasione buona ho acquistato e messo da parte il kit, per aprirlo poi in uno dei lunghi pomeriggi invernali.

Primo errore: io – che Googlo l’impossibile – non mi sono documentata per vedere i suggerimenti in rete.

Avevo preso il kit in tre pezzi: pan di zenzero, colla alimentare, decorazioni.
✔️Casetta di pan di zenzero: si compone di sei pezzi, quattro lati della casa + due pezzi per il tetto a spiovente (che ho trovato nella confezione entrambi rotti) e ulteriori quattro pezzi per realizzare il camino.
✔️Decorazioni: tre tubetti (bianco, verde e rosso), una bustina di zuccherini a forma di cristalli di neve, una bustina di mini smarties. Le decorazioni sono un po’ povere, o forse è che la figliola se ne è mangiata la metà è quindi mi son sembrate poche…
✔️Tubo di colla alimentare: duro da stendere che non vi dico, avrei potuto ovviare al problema scaldandolo un po’ ma sul momento non c’ho pensato. Mea culpa, l’esperienza insegna. In alternativa si può preparare del caramello da usare come colla a caldo, fate solo attenzione ai polpastrelli! Oppure realizzare della ghiaccia reale (albume + zucchero a velo + qualche goccia di succo di limone) da utilizzare sia come colla che in aggiunta alle decorazioni.

Mi sono chiesta se prima decorare e poi assemblare la casetta o viceversa, ma è un po’ come chiedersi se è nato primo l’uovo o la gallina, quindi ho pensato di passare subito ai fatti e tirare su le fondamenta. Non è stata un’operazione semplice per via della colla e del tetto rotto. Del resto Ikea mica ti vende i mobili già montati, no?!
Nel frattempo l’Inquilina s’è mangiata pure il caminetto, ma tant’è.

Le decorazioni sono la parte più divertente: abbiamo trascorso un pomeriggio a spremere tubetti e attaccare fiocchi di neve, passami questo o passami quello e tanti tanti Ooh di meraviglia, nonostante il risultato finale sia stato decisamente sbilenco.

È un’attività da fare con un bambino di tre anni?
✔️sì, se il fine è quello di passare un pomeriggio a pasticciare
✔️no, se siete delle perfezioniste e vi aspettate aiuto da parte di vostro figlio… che aiutarvi vi aiuta eh, ma per la discesa!

Questa mattina sono andata al supermercato a rimediare e ho acquistato degli zuccherini aggiuntivi e l’occorrente per realizzare la ghiaccia reale.

Da ripetere il prossimo anno? Assolutamente sì (gemelli permettendo): una bella tradizione natalizia da fare insieme.
L’esperienza insegna: farò l’operazione in due step. Caramello invece delle colla alimentare di Ikea per mettere insieme i pezzi. Il giorno successivo largo alla creatività con le decorazioni (mi preoccuperò di comprarne in più, come i bastoncini di zucchero che quest’anno mi sono decisamente mancati ma fan sempre tanto Natale), ghiaccia per la neve e magari anche una sac à poche, che questa volta ho improvvisato con una bustina per surgelare e non è stato proprio il massimo.

Per quanto tempo si può conservare?
Se tenuta al fresco, anche una settimana. Una bella idea regalo da consumare con gli amici e i bambini a fine cena.

Vi piace il risultato? Ora aspetto le foto delle vostre casette!

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