Allora fai il cesareo

Questo post avrebbe dovuto intitolarsi Allora fai il cesario. Ma abbiate pazienza c’è la SEO, capisc’ a me.

Chiariamo un punto, tanto per cominciare. Ogni volta che un soggetto al di sopra di un metro di altezza pronuncia la parola CESARIO, un membro dell’Accademia della Crusca muore. Si dice CESAR-E-O non CESAR-I-O. Suvvia, ce la si può fare.

Sono gemelli? Allora fai il cesareo.
Facciamo chiarezza. Ogni volta che qualcuno sostiene che non è possibile un parto naturale gemellare, un ginecologo muore. Anche con i gemelli è possibile partorire naturalmente, salvo particolari eccezioni. È possibile partorire naturalmente soprattutto quando sono bicoriali – biamniotici (ovvero quando hanno due sacche e due placente diverse). Se in alcuni ospedali il parto naturale non è previsto, probabilmente il motivo riguarda una qualche mancanza a livello di sale, attrezzatura o staff dell’ospedale stesso. Ma non diamo per scontato ciò che scontato non è.

Non hai fatto un parto naturale con la prima? Allora fai il cesareo.
Ogni volta che qualcuno afferma che sei hai già partorito con un cesareo non puoi partorire naturalmente, un’ostetrica muore. Si chiama VBAC (vaginal birth after C section), richiede sicuramente un’assistenza maggiore di un parto naturale nel momento del travaglio, ma si può fare. Ripetete con me: il parto naturale ha meno rischi di un parto cesareo. E no, non sono tra quelle che considerano il cesareo come una sconfitta. Ci ho fatto pace, e in qualche maniera l’ho superata. Lo chiamo parto perché sempre di parto si tratta, ma ricordate che è anche un intervento e come tale può avere le sue complicazioni. Perché il vbac non viene praticato in tutti gli ospedali? Come per il parto naturale gemellare, vedi sopra.

Eh, se hai fatto un cesareo con la prima, figurati se fai il naturale con i gemelli?! Allora fai il cesareo.
Ogni volta che qualcuno mi ripete che non è possibile un vbac gemellare, muoio io. Ho letto in lungo e in largo, ho chiesto e continuo a chiedere di esperienze a gemellitori (genitori di gemelli ndr), ho consultato ginecologi e ostetriche. Mi sono documentata, tanto, perché l’informazione è il primo passo per una scelta consapevole contro tutte quelle pratiche che oggi vengono accomunate sotto il nome, un nome importante, di violenza ostetrica.
Il VBAC gemellare non è un frutto della mia fantasia, ma è possibile. È una realtà. Fondamentale è recarsi in un’ospedale che sia predisposto a farlo. Sul perché… vedi sopra.

Allora fai un parto naturale? No, faccio il cesareo! Scherzo, dai. Nessuno può darmi a oggi la garanzia di un parto naturale gemellare, anzi un vbac gemellare. Ma in fondo chi può darla con un qualsiasi parto? Quando metti al mondo un figlio sei nelle mani della sorte, di chi ti assiste, per i credenti di qualcuno lassù. Ma nessuno può dirti come andranno le cose, quello che puoi fare è lavorare a priori perché vengano rispettati i tuoi desideri, in condizioni mediche – naturalmente – di sicurezza. Non sono un’estremista del volemose bene e magnamose la placenta che contiene tante vitamine. È che non ne posso più di ascoltare luoghi comuni sul cesareo, so che non basterà questo post perché non ne debba più sentire da qui ai mesi che mi separano alla nascita dei Twins. Ma dubito che un giorno, sopraffatta dalla stanchezza, io risponda che Sì, faccio il cesareo.
Voi incrociate le dita per me, poi sarà quel che sarà, naturale o cesareo che sia. Perché sono anche una persona pratica, e in qualche maniera, dovranno pur uscire ‘sti du’ regazzini, no?!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *