5 cose che facciamo con la carta igienica

(oltre gli usi previsti)

Il perché la carta igienica eserciti un fascino tutto suo su grandi e piccini, mi è davvero ignoto. A pensarci bene (oltre l’utilizzo più indicato) ce ne sono davvero tanti altri. Sfido io chi tra di voi non ha mai fatto almeno una di queste cose.

✔️Struccarsi. Torni a casa col volto distrutto, occhiaie d’ordinanza da panda e che fai? Troppa grazia prendere del cotone o delle salviette. No, strappi al volo della carta igienica, la imbevi di latte detergente (nella migliore delle ipotesi) e via di olio di gomito a strofinare.

✔️Soffiarsi il naso. Perché i fazzoletti non si trovano mai dove pensi di averli lasciati. E anche se sai che a furia di usarla ti verrà un naso rosso così, non puoi proprio farne a meno.

✔️Usarla al posto dei tovaglioli. Perché non si sa com’è, se c’è una cosa che in casa non manca mai e che non può essere sostituita, quella è la carta igienica. Mentre i tovaglioli, uh se mancano. E allora via di carta igienica in tavola.

✔️Scrivere lettere (d’amore). Suvvia, che in ognuna di noi si nasconde una romanticona. Non avete mai scritto una lettera d’amore sulla carta igienica? Non ci credo. Che poi il motivo non si sa quale fosse, o meglio io l’ho rimosso. Ma ricordo parole e parole che si inseguivano arrotolandosi sulla mia mano.

✔️E per restare in tema sentimentale, domandarsi chi fosse il guerriero di carta igienica di Umberto Tozzi. Perché gira che ti rigira “Ti amo” la conosciamo tutti, ma l’enigma del guerriero non ci è stato mai svelato.

Tenderly con la nuova carta igienica Carezza di Latte, deve aver pensato a me (e a quelle come me) che ne fanno un uso smodato, con l’esclusiva formulazione ottenuta grazie all’innovativa applicazione delle fibre naturali di latte QMILK®, che rendono la carta pura e delicata. A prova delle pelli più sensibili e in totale rispetto dell’ambiente, anti allergenica e testata dermatologicamente. Da quando sono diventata mamma presto quell’attenzione in più tipica soprattutto di chi ha un bambino in fase di spannolinamento, che si affaccia al mondo dei grandi e dell’autonomia, e ha bisogno di essere circondato di prodotti e strumenti che facilitino ogni operazione e lo facciano sentire coccolato. Una scelta responsabile per sé e per tutta la famiglia, che ti consente persino di struccarti o soffiartici il naso senza rossori, morbida al tatto e sulla pelle (anche se per il naso ci sono i nuovi fazzoletti Tenderly Carezza di latte, a prova dei più resistenti raffreddori).

Una carezza per tutta la famiglia. Così soffice che anche il nostro Elfo non ha resistito a rotolarcisi dentro!

 

Buzzoole

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