Personalizzare la cameretta

Fino a qualche tempo fa, abbiamo dormito strette strette, io e lei, lei e io. Il papà una variabile, necessaria ma non indispensabile.

Non avevamo deciso esattamente quando e come avremmo gestito il passaggio dal lettone al lettino, e in effetti è successo che un bel giorno ce l’abbiamo messa, e lei c’è stata.

Ci siamo però preoccupati di creare un ambiente che fosse per lei il più piacevole possibile e le facesse venire voglia di andarci a dormire. Scorrendo Instagram avevo trovato miriadi di soluzioni, dai toni tenui e dal sapore nordico. Con il lettino montessoriano e le lampade di cotone. Le ghirlande di carta e i tappeti candidi e soffici come nuvole.

Ok, tutto molto bello. Ma voi, onestamente, la mia figliola così diversamente calma e tranquilla, ce la vedreste?!

Ecco, appunto, neanche io.

Messe da parte le velleità di design, abbiamo pensato a soluzioni più pratiche e ci siamo trovati d’accordo su una cameretta a ponte, di quelle su cui puoi arrampicartici per le scale e far finta di essere in un castello e dove, sotto ogni gradino, si nasconde una botola segreta.

In controtendenza con le famiglie Pinterest siamo riusciti a trovare una cameretta di seconda mano, ottima fattura, prezzo ragionevole, colore celeste e blu (che noi il genderless non lo temiamo). Se non fosse che l’Inquilina è in un periodo rosa. In tutte le sue 50 sfumature, passando per il fucsia fino ad arrivare al viola. Con pois e stelle ancora meglio.

La scelta più ovvia sarebbe stata quella di ridipingerla o foderlarla con delle carte adesive, soluzioni che richiedono tempo ed energie. E al momento sono a corto di una sì, e dell’altra pure. Quello che cercavo era qualcosa di pratico e meno definitivo. Che metti caso arrivi un Inquilino, che si fa? Si ridipinge di blu per metà? O metti che un giorno ci si stufa,  si ridipinge daccapo?

Ho trovato risposta negli adesivi murali (adatti anche ai mobili) di Stikets.it : fatti di materiale tessile, sono staccabili e ricollocabili. Facili da applicare – io e l’Inquilina ci siamo divertite a farlo insieme – non lasciano tracce sulle pareti. Tutte queste info sono 100% verificate, dal momento abbiamo provato diverse combinazioni di fufi prima di trovare quella definitiva.

Perché voi non la conoscete la ninnananna dei fufi?
“Se la do al fufo nero, se la tiene un anno intero / se la do al fufo bianco, se la tiene tanto tanto / se la do al fufo verde, se la tiene e non la perde / ninnananna nanna fate, la mia Ninni addormentate”

La mia recensione ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
✔️ottima fattura
✔️facili da attaccare e riattaccare (non formano bolle)
✔️design colorato e accattivante

*Stikets.it è un sito creato da una mamma che cercava un modo intelligente per “organizzare e trovare le proprie cose”. Per questo motivo ha fondato un’azienda con la missione di offrire una soluzione pratica, efficace ed economica per riconoscere vestiti, scarpe, materiale scolastico, astucci, cappellini, calzini e tutto quello che non vogliamo perdere. Sul sito troverete una vasta gamma di etichette adesive, per vestiti, per bagagli e molto altro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *