La Blond Ambition può attendere

Blond Ambition allattamento e ragadiAvete presente i famosi bustier di Madonna del Blond Ambition tour?

Ecco, lo scorso fine settimana già mi immaginavo a sfoderare coppette d’argento e trasformarmi in una Luoise Veronica Ciccone de’ noantri.

Certo, non sarebbero stati di zio Jean Paul (Gautier ndr) ma avrei fatto di necessità virtù.

Tutto pur di superare l’impasse in cui mi sono ritrovata.

A molte sfortunate, credo le più, si presentano all’avvio dell’allattamento. La Mummy ha dovuto a combattere con le ragadi ben dopo 14 mesi suonati di allattamento a richiesta.

La nostra, mia e dell’Inquilina, è stata una storia di latte e di amore facile fin dall’inizio. Vuoi perché ho avuto la fortuna di ricevere tanta informazione, e di quella fatta bene, in ospedale. Vuoi perché ho avuto una figlia ostinata, con le ostetriche che passavano a ricordarti “attaccala, attaccala, attaccala” e l’Inquilina che se lo faceva dire due volte?!

Ci sono stati momenti difficili sì, ma li abbiamo sempre superati. Sabato invece ho avuto un vero e proprio crollo, dolorante e irritata, ho temuto di dover smettere. Che poi per carità, sono sempre 14 onorati mesi che buttali via, non voglio fare la talebana della tetta della situazione eh! ma non eravamo, anzi non siamo ancora pronte a questo distacco.
Nè lei, nè io. Non così.

Cioè, non è che mi voglia ritrovare come la nuova assunta di Lynette (Desperate Hosewife ndr) ad allattare a 5 anni, ma vorrei che fosse un allontanamento graduale.

Ho respirato, profondamente.
Ho fatto appello alla mia memoria. Ho googlato come se non ci fosse un domani. Ho chiesto consiglio. “Le ragadi sono figlie di un attacco sbagliato” dice Ioconmiofiglio, a ragione. Bisogna mantenere un ambiente idratato ma asciutto.

Sono ripartita dall’Abc. Ho rivisto con lei la posizione in cui è solita abbandonarsi, mi sono preoccupata che mantenesse un attacco corretto per tutta la durata della poppata. Ho sostituito le coppette usa e getta con delle garzine quadrate. Ho utilizzato il bicarbonato per lavarmi, come mi avevano consigliato al corso preparto. Ho tirato fuori la crema alla lanolina che avevo dimenticato persino di avere, in attesa di sostituirla con olio di mandorle o burro di karitè.

Sapevo che se fossi riuscita a superare il weekend, probabilmente ce l’avrei fatta, complice il trascorrere molte ore fuori di casa durante il giorno per lavoro. Ore che sono state risanatrici.
E così è stato.

Se mi chiedo perché è successo dopo tanti mesi, so perfettamente che è colpa mia, e non per darmi addosso. Ho dato per scontato. Mi sono data per scontata. Ho abbassato la guardia. Sì, mi sono anche trascurata.

Le ragadi non sono di sì facile risoluzione, anzi. Spesso sono causa della sospensione dell’allattamento, e ora capisco il perché. Presentandosi però in maniera tardiva, e non essendo più il latte materno l’unico alimento assunto, ho potuto contrastarle nel giro di poco senza dover necessariamente interrompere.
Avevo intenzione di rivolgermi a un consulente della Leche Legue Italia, ma non c’è stato bisogno. Come racconta nel suo recente post Ninnanannaninnao, lanciare un SOS è sempre la strada migliore.

E quindi, almeno per ora, la mia Blond Ambition può attendere 😉

Voi vi siete mai trovati nella situazione? Come l’avete risolta?

3 thoughts on “La Blond Ambition può attendere

  • 5 ottobre 2016 at 23:07
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    Un paio di mesi fa Pulcino ha stretto tropo con i dentini e mi ha masticata. Una cosa dolorosa simile alle ragadi.
    Ho risolto con la crema al tea tree e la crema piedi della Just.
    Che dolore!!!

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    • 6 ottobre 2016 at 0:15
      Permalink

      Aiutoooooo!!! Io poi ho continuato per le emergenze con l’olio Vea, ed è ottimo. Dopo quest’episodio ho comunque ripreso la buona abitudine, come facevo in gravidanza, di mettere una volta al giorno il burro di karitè. Sarà stato anche un caso, ma non ho più problemi 😀

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