Dodici motivi per cui ogni mamma è una Wonder Woman

✔️Forza e resistenza sovrumana. Alla stanchezza imperante, alla totale assenza di tempi di recupero, alla carenza costante di sonno. Nulla può abbattere una mamma (o almeno se qualcosa – o sarebbe più corretto dire qualcuno… – la abbatte, cerca di non darlo così tanto a vedere. Occhiali da sole is the New black).

✔️Velocità sovrumana. Avete presente quando i bambini in un attimo, in un solo attimo, molto probabilmente quell’unico e solo delle 24 ore in cui li hai persi di vista, sono capaci di: dileguarsi nella folla, mettersi in bocca un bottone, dare sfogo alla loro creatività sulle pareti di casa e via dicendo. Ebbene, la mamma impara ad essere più veloce di quell’attimo.

✔️Capacità di parlare con gli animali. Perché quando i suoi interlocutori principali sono al di sotto di un metro d’altezza, a parlare con gli animali e con le piante le sembrerà quasi di evadere. Se una mamma inizia invece a intrattenere ricche conversazioni con peluche dalle fattezze animali, è giunto il momento di preoccuparsi.

✔️Eccezionale abilità nel combattimento corpo a corpo. I figli le: tireranno i capelli, impasteranno le tette, assesteranno calci a raffica sul petto e nello stomaco al cambio del pannolino, le si arrampicheranno sulla schiena mentre mangia o si è chinata per pulire la pipì che hanno appena fatto a terra. La mamma, per sopravvivere il più indenne possibile, acquisterà una capacità di svincolarsi nel combattimento corpo a corpo che neanche un’anguilla.

✔️Super sensi (olfatto, udito, tatto e vista). La mamma sa tutto e sente tutto. Rassegnatevi a nasconderle qualcosa, a tutte le età è così. Inizia a sviluppare l’udito quando è l’unica a percepire il mugolio del proprio neonato che si sta svegliando. Vede tutto quello che succede, anche alle sue spalle perché non le è dato di rilassarsi un attimo e perdere il controllo. Le basta sfiorare la fronte del proprio figlio per accorgersi che ha la febbre. Ma soprattutto vi scoprirà subito quando a quindici anni avrete fumato, nonostante vi siate cambiati d’abito, masticato 40 mentine, fatto gorgogli con il collutorio che neanche una pentola in ebollizione.

✔️Invulnerabilità. Non ci sono notti insonni, influenze, mal di schiena, ragadi, emicrania, emorroidi, tendiniti che tengano. La mamma è operativa sempre. E comunque.
Del resto son mica gli uomini a partorire no?!

✔️Eccezionale spadaccina e nell’uso delle armi bianche. Se per armi bianche intendiamo tutti gli strumenti che non sono da fuoco, la mamma è una specialista della cucchiara (mestolo in legno) e del lancio della ciavatta (ciabatta). O almeno un tempo lo era, quando si girava attorno al tavolo in moto perpetuo cercando inutilmente di sfuggirle mentre brandiva per aria i suoi strumenti. Ora le paladine della disciplina dolce e dell’alto contatto sembrano abbiano preso il sopravvento e cucchiara e ciavatta sono state sostituita da carezze e abbracci di contenimento.

✔️Immunità al controllo mentale. Posto che siamo tutti d’accordo sul fatto che i nostri figli siano piccoli tiranni, la mamma è colei che riesce a non piegarsi di fronte a piedini cicciottosi, coscette morbidose, bacini umidi. O che quanto meno si dice che se questa volta non ce l’ha fatta, la prossima andrà meglio.

✔️Capacità di volare. Con la fantasia. La mamma è colei che quando i figli si arrampicano sul ponte tibetano pensa già a: caduta inesorabile, trauma cranico, braccio rotto, chiamare il 118, kit di pronto soccorso a portata di mano.

✔️Eccezionale destrezza, agilità e riflessi. Nel recuperare con un carpiato: il piatto volato dal seggiolone, il vaso di cristallo della nonna, il gatto lanciato balcone.

✔️Ottima leader. Per ogni volta che una mamma dice testuali parole “Qui si fa come dico io. Perché sì” l’aspirante montessoriana che è in lei e che si preoccupa di fare il didò in casa, limitare la TV, costruire il barattolo della calma ecc. ecc., muore.

✔️Doti carismatiche. Perché nonostante tutto, la mamma è sempre la mamma. Nulla da aggiungere ❤

*Liberamente ispirato alla definizione di Wonder Woman in Wikipedia.

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